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Ho teso la mia mano alla bestia ferita Cosicché lei mi ha morso perché non l'ha capita Carezza non conosce chi alle botte è avvezza Così l'anima langue di fronte all'incertezza D'una fiducia flebile donata con cautela O d'un attacco cieco sferrato per prudenza Ma la ferita è breve e il sangue...

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Ho teso la mia mano alla bestia ferita
Cosicché lei mi ha morso perché non l'ha capita
Carezza non conosce chi alle botte è avvezza
Così l'anima langue di fronte all'incertezza
D'una fiducia flebile donata con cautela
O d'un attacco cieco sferrato per prudenza
Ma la ferita è breve e il sangue scorre appena
Io non ritiro affatto la mia mano piena
La bestia mi minaccia
Soffia, ruggisce e scaccia
Con versi e gran zampate
Le mie mani solcate
Da cicatrici antiche
Ferite familiari
A chi fa come me
Si morde ancor le mani



Ma tu non puoi saperlo
Mio cucciolo selvaggio
Che io ti sono amica
Come te, son ferita
È un male assai comune
Non esser stati amati
Dar così per scontato
Di esser emarginati
Non credi alle carezze, ai baci e ai caldi abbracci
Pensi che siano inganni, intrighi per ragazzi
Appena ti accarezzo ti chiedi come mai
Se un mio bacio è sincero, tu questo non lo sai
Tu vivi i bei momenti
E poi te li racconti
Chiedendoti se è vero
Che siano così belli
Io ti sorrido e vedo
Tra i morbidi capelli
Formarsi un sol pensiero
Sarà poi tutto vero?

La mente allora corre
Si incarta su stessa
Lo spirito demorde
Pensa: non è la stessa
Ma solo il cuore vive
La verità d'amore
La sua luce s'irradia
Su un unico volere
Quello di chi si ama
E chi sa farsi amare.




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